(Adnkronos) - "Lo facciamo non solo per il nostro arcipelago toscano, ma anche per tutte le isole grandi o piccole che siano che vogliono riprendere in mano la gestione del proprio territorio e vogliono consentire a chi vive quotidianamente l'isola di avere la possibilita' di scegliere. E poter decidere di non abbandonarla ma di vivere dei suoi frutti", aggiunge Grana. Stagionalita' del pesce, turismo responsabile, limitare la conversione di strutture agricole a seconde abitazioni per l'estate, preservare le tipologie di sementi, di frutti, di ortaggi coltivati per secoli e geneticamente adattati all'isola. Questo e' lo scopo comune dell'incontro, che vedra' partecipare anche le isole di Campania, Sicilia e Cipro. Saranno presenti in conference call anche le delegazioni di Lazio, Malta, Corsica e Croazia. "I gigliesi rappresentano la massima espressione della tutela e del presidio del proprio territorio. Un lavoro svolto quotidianamente in modo operoso attraverso la cura dell'ambiente marino, la lavorazione dei vigneti e il mantenimento di quell'habitat naturale che fa del Giglio una delle perle dell'Arcipelago toscano", dichiara Sergio Ortelli, sindaco di Isola del Giglio. (segue)




