(Adnkronos) - E' quella del portavoce dell'opposizione, cosi' come prevede il nostro Statuto. Ed e' un fatto importante che si sia attivato anche questo processo di valutazione". Il giudizio sull'applicazione della legge dal 2007 a oggi e' piuttosto severo: "Cosi' com'e' questa legge non ci convince in pieno. La delicatezza del tema ci deve far essere molto prudenti, molto pratici e poco sognatori. Perche' peggiore di una non partecipazione, c'e' una cattiva partecipazione. Una partecipazione che illude, che fa perdere tempo, che distribuisce denari a pioggia magari agli Enti locali e soprattutto astratta. L'astrattezza, non in termini accademici ma in termini politici, e' un tratto di questa legge. Questo e' per noi il dato negativo, qui noi desidereremo intervenire". Il Portavoce dell'opposizione, infine, indica due questioni fondamentali di cui tenere conto per modificare la legge. La prima: "La Toscana parta da questa legge per farne una diversa che valorizzi la partecipazione legata alla grandi opere e alle opere dove la Regione ha voce in capitolo, ma che non si dedichi alla partecipazione general generica, direi quasi pedagogico-educativa, che se comprendiamo in termini culturali vediamo come negativissima in termini amministrativi". La seconda: "la Toscana sostenga percorsi partecipativi alla fine dei quali l'esito sia misurabile e che partano dalla regolamentazione del vero dibattito pubblico".




