Roma, 12 giu. -(Adnkronos)- Era il 31 luglio del 1992 quando il primo astronauta italiano lasciava la superficie terrestre per iniziare il suo volo spaziale. Lui era Franco Malerba e il suo mezzo di trasporto lo Space Shuttle Atlantis. A 20 anni da quell'evento, la mostra "Orbita Italia" promossa dall'associazione culturale Ifimedia e allestita presso lo Spazio Europa a Roma, ripercorre la storia del primo italiano a compiere l'impresa, ma non solo. Racconta anche del disgelo Usa-Urss perche' proprio allora "nel post muro di Berlino, iniziava l'interazione con gli amici cosmonauti e quel disgelo operativo ha poi portato alla collaborazione tra la Nasa e l'agenzia spaziale russa sulle cui basi la stazione spaziale internazionale ha poi potuto svilupparsi. E se oggi abbiamo ottenuto tanti risultati, e' stato proprio grazie alla collaborazioen tra Est e Ovest", spiega Malerba che oggi ha inaugurato l'esposizione. Una storia affascinante, raccontata in mostra da tute spaziali, stemmi delle missioni orbitali, documentazione tecnica originale, frammenti di astronavi e altre memorabilia, accompagnati da un percorso cronologico con una serie di pannelli sulle singole missioni spaziali. La mostra ha, tra gli altri, i patrocini dell'European Space Agency (Esa) e dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e proprio a quest'ultima Malerba ha voluto rendere omaggio ricordando che "io e Guidoni fummo i primi dipendenti dell'Asi". Iscritti nel libro paga dell'agenzia "alla voce A come Astronauti", sottolinea Antonio Mene', direttore generale dell'Agenzia.(segue)




