Bologna, 12 giu. - (Adnkronos) - Una proposta di legge affinche' per i Comuni colpiti dal terremoto in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, sia individuata una 'no tax area' tramite "una normativa speciale per renderli territori attraenti durante la ricostruzione e facilitarne la ripresa economica". L'iniziativa, presentata oggi a Bologna, e' della Lega Nord Emilia Romagna. Nello specifico, la proposta del Carroccio ipotizza almeno 10 anni senza Imu, Irpef, Iva, Irap ne' altre imposte o accise (esclusi i monopoli di Stato), secondo le norme che regolano le 22 'zone franche urbane' gia' esistenti, varate durante il Governo Berlusconi. L'iniziativa e' dei 4 consiglieri regionali leghisti (Manes Bernardini, Roberto Corradi, Stefano Cavalli, Mauro Manfredini) che la proporranno come legge dell'Emilia Romagna. Al contempo i deputati Gianluca Pini, Giovanni Fava, Fabio Rainieri ed Emanuela Munerato hanno firmato un identico testo (di 3 articoli) da presentare alla Camera e proporre ai colleghi leghisti di Lombardia e Veneto come progetti di legge regionale. Alla Camera dei Deputati la Lega Nord tentera' di far passare la sua proposta come emendamento al decreto sul terremoto, ma se non ci riuscira', riproporra' la 'no tax area' come testo di legge a parte. Per ora, l'elenco dei Comuni e' quello indicato nel decreto 74/2012 del 6 giugno scorso, ma se dovessero aumentere la proposta del Carroccio fara' riferimento alla lista definitiva.




