Roma, 12 giu. - (Adnkronos) - "Sul piano tariffario dei taxi abbiamo ottenuto risultati importanti in termini di trasparenza. Ma questo sforzo rischia di essere parziale se resta la previsione per cui il supplemento per il diritto di chiamata deve essere comunicato a voce dal tassista. Gli utenti rischiano di non capire". Lo dichiara Marco Ricco, presidente Cna di Roma Taxi. "Perche' chi chiama un taxi da una distanza, ad esempio, di 100 metri dovrebbe pagare quanto chi lo fa da 10 chilometri?", si chiede Ricco che aggiunge: "In alternativa abbiamo proposto i tassametri 'intelligenti' che misurano il diritto di chiamata in base alla distanza, ma con un tetto massimo fissato a 5 euro oltre il primo scatto di 3 euro. Cosi' si tutelano tutti. Un ulteriore passo verso la trasparenza sara' fatto quando l'amministrazione ci dara' risposte sul fronte delle altre tariffe predeterminate, a garanzia dell'utenza".




