Gubbio, 12 giu. - (Adnkronos) - Tre fratelli sono stati arrestati dai carabinieri di Gubbio perche' ritenuti responsabili di un centinaio di furti. I tre, di 19, 23 e 26 anni, tutti taglialegna, sono stati fermati dopo aver rubato 340 litri di gasolio. Nelle loro case i militari hanno sequestrato merce per un valore che supera i diecimila euro. In casa i carabinieri guidati dal capitano Pierangelo Iannicca hanno trovato lavatrici, motoseghe, decespugliatori, impianti stereo, televisioni, pezzi di ricambio per ruspe, escavatori, e mezzi agricoli e diverse centinaia di litri di gasolio. Ma anche tavoli da ping pong, biliardini professionali, I tre, tutti incensurati, secondo l'accusa avrebbero gia' rivenduto parte della merce al sud Italia. I furti, un centinaio, sono stati messi a segno tra Gubbio, Umbertide e Pietralunga. Per 25 di questi, i carabinieri hanno gia' accertato la corrispondenza con gli oggetti sequestrati. Contro i tre fratelli accuse di furto aggravato e ricettazione. Per fermarli, i carabinieri che erano sulle loro tracce, hanno effettuato servizi a tappeto su tutto il territorio di competenza. Per individuarli e bloccarli, sono stati impegnati una ottantina di militari e molti mezzi.




