Firenze, 12 giu. - (Adnkronos) - Il caso dell'istituto comprensivo Giulio Tifoni di Pontremoli (Massa) dove sono stati bocciati cinque alunni in prima elementare "per non avere raggiunto gli obiettivi minimi del programma ministeriale", arriva in Consiglio regionale della Toscana. Daniela Lastri, consigliere regionale e responsabile scuola del Pd toscano - dopo avere definito la scelta "vergognosa e pericolosa per il percorso di vita di bambini cosi' piccoli" - ha presentato insieme ad altri consiglieri del Pd (Danti, Pugnalini, Matergi, Parrini e Pellegrinotti) un'interrogazione orale per chiedere maggiori spiegazioni sulle motivazioni che hanno determinato il mancato superamento dell'anno scolastico per cinque studenti, di cui uno disabile e due stranieri. Nel documento Lastri interroga il presidente della Giunta regionale sull'opportunita' di "acquisire tutte le informazioni necessarie, sia direttamente dalla scuola sia tramite l'ufficio scolastico regionale, per comprendere i motivi della decisione; interpellare il ministero dell'Istruzione per chiedere una rapida ispezione presso l'istituto comprensivo di Pontremoli e inoltre di contribuire attraverso un controllo affinche' non si istituiscano le cosiddette 'classi pollaio' per il prossimo anno scolastico e quali azioni intende promuovere a questo fine", dato che i cinque ragazzi coinvolti nella vicenda erano iscritti a classi che superavano il limite previsto dalla legge. (segue)




