Palermo, 12 giu. - (Adnkronos) - "Premesso che l'emergenza abitativa, quella vera, drastica e dolorosa di chi e' o rischia a breve di trovarsi senza un tetto sotto cui dormire riguarda a Palermo circa 3.000 famiglie, quindi oltre 10.000 cittadini tra cui almeno 4.000 bambini, siamo pronti ad affrontare questa emergenza nell'emergenza, trovando soluzioni tampone dignitose per le famiglie di via Serpotta". Lo dichiarano congiuntamente Agata Bazzi, assessore al bene comune del Territorio con delega alla Protezione civile, ed Agnese Ciulla, assessore al bene comune dei Diritti di cittadinanza con delega all'Emergenza abitativa, in merito alla situazione determinatasi in via Serpotta, dove alcune famiglie hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni per pericoli di crolli. "E' del tutto evidente - aggiungono - che la situazione che abbiamo trovato e che stiamo affrontando da appena 18 giorni e' del tutto eccezionale, sia per la sua portata che per la superficialita' con cui la precedente Amministrazione ha pensato di poterla affrontare, testimoniata dall'esiguita' delle risorse umane e finanziarie destinate al settore. Alle famiglie di via Serpotta possiamo solo assicurare quello che abbiamo gia' assicurato in questi giorni e ancora in queste ore ai tanti che ci hanno contattato per chiedere aiuto: l'Amministrazione, nel rispetto delle regole e della legge - concludono i due assessori -, si fara' carico di aiutare tutti, senza che chi si trova in reali condizioni di emergenza sia abbandonato a se' stesso. In questo, sappiamo di poter contare tanto sulla sensibilita' istituzionale di altri soggetti pubblici, quanto sulla indispensabile collaborazione del privato sociale".




