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Fonsai: assemblea Premafin evita crac, dai Ligresti ok ad aumento Unipol/Adnkronos (2)

domenica 17 giugno 2012
Fonsai: assemblea Premafin evita crac, dai Ligresti ok ad aumento Unipol/Adnkronos (2)

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(Adnkronos) - Fino all'ultima votazione, quella per l'aumento di capitale da 400 milioni riservato a Unipol, e' mancato il quorum per la delibera, raggiunto in zona Cesarini con l'arrivo del terzogenito di Salvatore Ligresti, che ha ricompattato la recalcitrante famiglia verso un si' a malincuore alle nozze con il gruppo bolognese. Ma con il sofferto, e ambiguo, via libera al primo passo dell'integrazione a quattro con Unipol, Premafin si garantisce l'appoggio delle banche creditrici alla ristrutturazione del debito, evitando l'escussione del 35% delle azioni di Fonsai in pegno. Il pool di istituti formato da Unicredit, Mediobanca, Cariparma, Intesa Sanpaolo, Bpm, Banco Popolare e Ge Capital, esposto nei confronti di Premafin per 322,5 milioni di euro (oltre ai 45,5 milioni dell'equity swap con Unicredit), ha approvato automaticamente il piano di ristrutturazione del debito. In un primo commento 'a caldo' le banche creditrici hanno fatto sapere che "in automatico il piano di ristrutturazione del debito risulta approvato, avendo l'assemblea approvato a maggioranza l'aumento di capitale da 400 milioni". L'assemblea di Premafin, gia' rinviata lo scorso 21 maggio, non e' iniziata sotto i migliori auspici. Partita con una mezz'ora di ritardo, a causa di problemi della presidente Giulia Ligresti, bloccata nel traffico cittadino, l'assemblea e' rimasta fino alle battute finali sotto il quorum del 50% piu' un'azione necessario per approvare l'aumento di capitale. Ma l'arrivo di Paolo ha sbloccato la situazione, portando la partecipazione all'assise al 56,6%. (segue)