Milano, 13 giu. (Adnkronos) - Nel corso di un'operazione della Guardia di Finanza di Como sono state arrestate 13 persone e sequestrati beni per oltre 18 milioni di euro. Il blitz e' scattato a seguito di una indagine diretta dalla Procura di Como e ha permesso di ricostruire un complesso meccanismo fraudolento messo in atto nel 2009 e nel 2010 da un'azienda lariana che opera nel settore dei metalli ferrosi. La societa' era solita emettere fatture false intestate a privati (il piu' delle volte deceduti o pensionati inconsapevoli), che attestavano scambi commerciali di migliaia di tonnellate di scarti di ferro, lamiere e ottone, mai avvenuti. Quest'operazione permetteva ai reali fornitori (societa' realmente esistenti anch'esse coinvolte nella frode) di cedere il materiale in 'nero' ad altre aziende interessate nella frode. Fino ad oggi e' stato individuato un reddito sottratto a tassazione per 57 milioni di euro e fatture false per un totale di 31 milioni. Le societa' coinvolte sono 20. Tra i beni sequestrati 9 immobili, due stabilimenti industriali, 60 automezzi commerciali, 20 autoveicoli (tra cui anche una Ferrari F430 e una Lamborghini Gallardo) e 75 conti corrente o postali.




