Catania, 13 giu. (Adnkronos) - "Il passaggio e' importante nella storia della televisione perche', grazie al digitale, abbiamo portato la tv per tutti sulla frontiera dell'innovazione. Rischiavamo di avere una tv digitale di serie A ed una serie di B: invece, il passaggio rimette la tv gratuita e finanziata dal canone al centro del sistema televisivo. Non e' come l'arrivo del colore: e' una svolta enorme sulla capacita' di portare la nostra offerta editoriale che stava stretta nella tv generalista analogica". Lo ha spiegato il direttore del digitale terrestre della Rai, Luca Balestrieri, oggi a Catania durante un incontro al palazzo della Cultura per illustrare il piano del passaggio al digitale in Sicilia. Nello specifico, "non si tratta solo di un elenco di canali, ma di embrioni di strategia imprenditoriale: Rai4 e Rai5 sono canali semigeneralisti -ha aggiunto- con una linea di innovazione, RaiMovie ha film d'autore che negli altri canali generalisti non possono trovare spazio; si Rai Premium si trovano le grandi fiction della Rai; Rainews 24 offre informazione h24; Rai Scuola e Rai Storia sono segmenti importanti e poi c'e' il canale HD gratuito: chi ha visto Italia-Spagna in digitale ha visto la differenza. Spero -ha evidenziato Balestrieri- che in futuro ci sara' un numero maggiori di canali in alta definizione". Il direttore della sede Rai di Palermo, Salvatore Cusimano, ha spiegato che in via Etnea a Catania il 19 e il 20 giugno cosi' come a Palermo, a luglio, ci saranno stand informativi della Rai per chiarire ogni dubbio dei telespettatori. Per il responsabile Tgr Sicilia Vincenzo Morgante "si parla di novita' nel contenitore, ma ci sara' anche un arricchimento nei contenuti".




