Roma, 13 giu. (Adnkronos) - "Attenderei di saperne di piu'. Sono curioso di sapere di cosa mi si accusa". Lo dice all'Adnkronos l'ex ministro della Giustizia Giovanni Conso, commentando l'iscrizione nel registro degli indagati da parte della Dda di Palermo con l'accusa di false informazioni al Pm. "Non so di quali cose false si possa trattare, non so -prosegue Conso- come si concretizzi l'accusa. Qui c'e' un grosso equivoco: un conto e' l'accusa di aver in qualche modo trattato con la mafia, che non esiste assolutamente, un altro e' l'eventuale contestazione di qualcosa che posso aver detto negli interrogatori. Finche' non ne sapro' di piu' non potro' dire altro".




