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Roma: Carabinieri ricordano Sandro Sciotti e Mario D'Aleo

domenica 17 giugno 2012
Roma: Carabinieri ricordano Sandro Sciotti e Mario D'Aleo

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Roma, 13 giu. - (Adnkronos) - Questa mattina sono stati ricordati il Vice Brigadiere Sandro Sciotti, ucciso il 13 giugno 2002 nel corso di una rapina in piazza Palmiro Togliatti, a Santa Maria delle Mole per la quale fu insignito della Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria, e il Capitano dei Carabinieri Mario D'Aleo, ucciso a 29 anni da Killer di 'Cosa Nostra' perche' indagava sui traffici illeciti gestiti dai clan di San Giuseppe Jato, Altofonte e Monreale, in via Cristofaro Scobar, a Palermo, il 13 giugno del 1983. A Santa Maria delle Mole, per il Vice Brigadiere Sciotti, nel decimo anniversario della scomparsa, dopo gli onori militari, Comandante del Gruppo Carabinieri di Frascati, Colonnello Rosario Castello ha deposto a nome dell'Arma dei Carabinieri una corona di alloro ai piedi della stele in piazzale Palmiro Togliatti, che ricorda il tragico evento. Erano presenti inoltre la vedova del Vice Brigadiere, la signora Claudia Sebastianelli, con i figli Dario e Diana, il Procuratore della Repubblica di Velletri, Giuseppe Patrone, il Sindaco del comune di Marino, Adriano Palozzi, rappresentanti delle forze dell'ordine, il cappellano militare della Legione Carabinieri 'Lazio', don Gabriele Castelli. A commemorare il Brigadiere Sciotti c'erano inoltre tanti cittadini, conoscenti e Carabinieri in congedo delle sezioni dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Marino, Albano e Castel Gandolfo. La cerimonia per ricordare il Capitano Mario D'Aleo, ucciso dalla mafia a Palermo 29 anni fa si e' tenuta a Roma in via Imera, 3 dove il Capitano D'Aleo nacque e abito' con la famiglia prima di arruolarsi. Al termine degli onori militari sono state deposte 3 corone d'alloro da parte dell'Arma dei Carabinieri, della Provincia e del Comune di Roma, ai piedi della lapide che ricorda il tragico evento. Erano presenti alla cerimonia il Comandante della Legione Carabinieri 'Lazio', Generale di Divisione Ilio Ciceri, il Comandante del Gruppo Carabinieri di Roma, Colonnello Canio Giuseppe La Gala, Fabrizio Gentili, presidente vicario del Tribunale di Roma, una rappresentanza delle forze di polizia, i parenti dell'Ufficiale caduto e i suoi colleghi del 155° corso dell'Accademia Militare, appartenenti all'Arma dei Carabinieri e all'Esercito.