Milano, 14 giu. - (Adnkronos) - Apertura debole per le principali borse europee appesantite, come nella seduta di ieri, dal calo del comparto industriale e dei titoli ciclici. Nonostante il taglio del rating sovrano della Spagna da parte di Moody's a 'Baa3' con outlook negativo, i comparti bancari stanno reggendo, ma le tensioni sui titoli di Stato dei Paesi periferici dell'Unione non si attenuano: lo spread Btp-Bund viaggia a quota 479 punti, dopo aver toccato 487. A Piazza Affari il Ftse Mib oscilla attorno alla parita' e segna un progresso dello 0,05% a 12.898 punti. Sul Ftse Mib Stm segna un calo dell'1,85%, Saipem dell'1,33% e Fiat dell'1,09%. Male anche Prysmian (-0,92%), Luxottica (-1%) e Tod's (-1,09%). Fra i bancari Bpm guadagna l'1,74%, Intesa Sanpaolo lo 0,65%, Unicredit lo 0,58% e Banco Popolare lo 0,11%. Debole, dopo lo scivolone di ieri, Mps, che sale dello 0,05% a 0,184 euro. A2A, reduce da un calo del 5,70% ieri, rimbalza e guadagna l'1,73%. Telecom Italia scambia a 0,7 euro, in progresso dell'1,01%. Fra gli energetici Eni cede lo 0,31% ed Enel guadagna lo 0,68%.




