Roma, 14 giu. -(Adnkronos) - Due cittadini moldavi, dopo aver avvicinato con la macchina un loro connazionale, lo hanno costretto a salire a bordo e dopo averlo accompagnato presso la sua abitazione gli hanno rubato il passaporto, pretendendo per la restituzione del documento la somma di 600 euro. Per questo sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato Tor Carbone. La vittima, pero', non si e' fatta intimorire dai due malviventi e si e' rivolta alla Polizia , cosicche' quando dopo qualche giorno, uno dei due estorsori ha telefonato alla vittima fissando un appuntamento alla stazione Termini per effettuare lo scambio tra passaporto e denaro, gli investigatori si sono fatti trovare pronti e hanno effettuato un servizio di appostamento per cogliere i malviventi sul fatto. Ma la vittima, giunta alla Stazione Termini, ha ricevuto una nuova telefonata con un cambio d'appuntamento, da Termini a piazza Vescovio. Qui l'uomo ha incontrato l'estorsore, davanti a un bar, proprio sotto lo sguardo degli investigatori, che al momento del passaggio di denaro, sono intervenuti bloccando il ricattatore.A seguito di indagini e' stato identificato anche il complice. C.B., 34enne, sorpreso in flagranza di reato dovra' rispondere di rapina aggravata e tentata estorsione, mentre il suo complice B.S., 37enne, gia' noto alle Forze di Polizia, e' stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria.




