(Adnkronos) - Parte da Brindisi, per non dimenticare Melissa e quanto accaduto, un appello alla cittadinanza per cambiare la societa', unire il tessuto sociale, lottare insieme contro la cultura della violenza di ogni genere. Un appello che nasce, come scrivono i ragazzi, dall'amore e da un rinnovato senso di appartenenza per la scuola e per il territorio brindisino. Ed il messaggio ha davvero una portata nazionale, come spiega Roberto Campanelli, membro dell'esecutivo nazionale dell'Unione Degli Studenti. "La lettera degli studenti di Brindisi - dice - arriva proprio a pochi giorni dalla presentazione in Parlamento del nuovo disegno di legge sulla scuola. Esso, pero', va nella direzione opposta rispetto alla richiesta di partecipazione espressa dai ragazzi. Si ledono i diritti di assemblea e rappresentanza delegandoli ai singoli Consigli dell'Autonomia, il corrispettivo del consiglio di istituto, comprendendo pero' i privati. Bisognerebbe capire quanto la scuola sia centrale per l'educazione alla partecipazione sociale ed alla cittadinanza".




