(Adnkronos) - Resta per ora un punto fermo: "parlare di previsione dei terremoti in questo momento e' impossibile, la scienza internazionale in questo momento ha un limite: non si fa previsione, ma si fa prevenzione". Quanto allo stato di salute geologica dell'Emilia Romagna, secondo Graziano "non e' il territorio che e' vulnerabile, ma quello che vi si e' costruito sopra. Tutta l'Italia non si e' dotata, soprattutto nei centri storici, di sistemi che consentissero o obbligassero i Comuni ad intervenire sulla staticita' e quindi sull'adeguamento sismico delle strutture". A questo si aggiunge "il rischio idrogeologico dovuto alla maniera non sempre razionale e coerente con cui si e' lavorato sul territorio". "Uno dei messaggi fondamentali del rilancio della cartografia geologica - ha ribadito appunto Graziano - e' quello di contrapporre una societa' della conoscenza ad una societa' e' troppo estremizzata verso gli affari del mercato. Non e' possibile fare sviluppo soltanto con gli strumenti della finanza, ma va fatto anche attraverso gli strumenti della conoscenza. Le strategie devono essere dettate dalla scienza, non credo dalla finanza".




