Torino, 14 giu. (Adnkronos) - Aveva masticato un assegno davanti all'amministratore del suo condominio ed era stato condannato in primo grado a 6 mesi per furto. Ora la Corte d'Appello di Torino ha stabilito che non si tratto' di furto ma di danneggiamento, perche' l'assegno fu appunto danneggiato dalle mandibole dell'uomo, a cui e' stata comminata una multa di 200 euro. La curiosa storia arriva da Torino. Durante il saldo delle spese di condominio era nato un diverbio: era il gennaio 2008, l'uomo si era presentato dall'amministratore con un assegno da 2.313 euro, di 8 euro superiore a quanto avrebbe dovuto pagare e cosi' l'amministratore gli aveva chiesto un nuovo assegno, con l'importo corretto. Durante il battibecco il condomino aveva pero' afferrato l'assegno e se l'era messo in bocca masticandolo.




