(Adnkronos) - Ma la richiesta di Caner di riaprire il dibattito su numero e geografia delle aziende sanitarie ha fatto letteralmente insorgere il capogruppo del Pdl Dario Bond, che ha accusato la Lega, partito di maggioranza relativa, di voler fare diefront rispetto a quanto discusso e approvato in commissione. "Riaprire il dibattito sul numero delle Ulss significa sconquassare l'intero piano, anzi non volerlo fare". "Tutti hanno diritto di cambiare idea - ha incalzato Leonardo Padrin, Pdl, relatore della Legge - ma non chi ha la responsabilita' di consigliere regionale eletto dai cittadini. Mettere in discussione uno degli elementi fondanti del piano significa togliere ogni certezza sul resto del provvedimento". Un richiamo alla coerenza e' arrivato anche da Raffaele Grazia (Udc), che ha ricordato il lavoro approfondito svolto in commissione che ha scelto di indicare il bacino ottimale delle Ulss in 200-300 mila abitanti nel rispetto delle indicazioni dell'Organizzazione mondiale della sanita' e della possibilita' di definire meglio, in futuro, la geografia delle aziende anche sulla base degli accessi dei cittadini.(segue)




