Roma, 14 giu. (Adnkronos) - "Non si possono negare le attenuanti generiche ad un investigatore che ha arrestato Provenzano". Gilberto Lozzi, difensore di Gilberto Caldarozzi, l'attuale capo dello Sco condannato in appello a 3 anni e 8 mesi per falso nell'ambito dell'irruzione alla Diaz durante il G8 di Genova, si rivolge ai giudici della quinta sezione penale della Cassazione per chiedere che al suo assistito vengano concesse le attenuanti. "Intendiamoci -spiega l'avvocato Gilberto Lozzi- le attenuanti generiche si danno a chi e' responsabile. Caldarozzi non e' responsabile per le accuse che gli sono mosse in ogni caso va ricordato che a un investigatore che ha arrestato boss tanto pericolosi come Provenzano, Madonia e Santapaola non possono essere negate le attenuanti". Gilberto Caldarozzi ha anche condotto l'operazione che a Brindisi ha portato all'arresto di Vantaggiato. Spiega ancora il legale: "Caldarozzi non ha assistito all'irruzione alla Diaz pur avendo firmato il verbale di arresto. In una situazione di caos totale, in una scuola di 4 piani, Caldarozzi ha certamente firmato il verbale al buio ma non puo' essere ritenuto responsabile di falso. La Corte d'Appello, nel condannarlo, aveva l'obbligo di motivare le accuse. Cosa che non e' stata fatta".




