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Salute: nonni sempre 'connessi' per vivere bene fino a 100 anni

Salute
domenica 17 giugno 2012
Salute: nonni sempre 'connessi' per vivere bene fino a 100 anni

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Ancona, 14 giu. (Adnkronos Salute) - Saremo oltre 9 miliardi nel 2050, uno su sei ultraottantenne. Vivremo più o meno tutti fino a cento anni. E lo faremo in salute, soprattutto se ci avvarremo della tecnologia. Su questo si fonda la proposta di Italia Longeva, il network dedicato all'invecchiamento creato dal ministero della Salute, dalla Regione Marche e dall'Irccs Inrca (l'Istituto nazionale di ricovero e cura degli anziani), che promuove il concetto di allungamento della vita, sostenuto anche dall'impegno di aziende specializzate in tecnologie, domotica, manufatti ed alimenti dedicati a questa nuova longevità. Se ne parla oggi oggi e domani ad Ancona per la prima due giorni di lavori, alla presenza del ministro della Salute e di decine di altri esperti del settore. I nuovi nonni – ex baby boomers – saranno 'domotici', sapranno infatti utilizzare il web, gli strumenti elettronici, la realtà virtuale e avranno a disposizione strumenti facili e intuitivi. La conseguenza sarà una migliore qualità di vita, ma renderà necessario un ripensamento e una completa riorganizzazione della sanità e di tutto il comparto socio assistenziale e previdenziale italiano, europeo e mondiale. Tutto risulterà più semplice se ci pensiamo da subito. Si punta, dunque, a mettere l'anziano in condizione di essere protagonista grazie all'integrazione tra tecnologia e servizi che ne tutelano la sicurezza, promuovono un invecchiamento attivo, partecipativo e autonomo, ma anche monitorato a distanza dai care-giver e dal medico. E nuovi modelli assistenziali dentro e fuori l'ospedale dovranno essere implementati e messi in rete. A partire dalla quotidianità: dalla casa informatizzata, senza barriere architettoniche, con sensori che rilevano possibili pericoli, ad elettrodomestici intelligenti e strumenti di comunicazione con interfacce facili per il loro controllo a distanza. L'anziano sarà quindi sempre connesso con i familiari o gli operatori sanitari, informati del suo stato di salute grazie alla telemedicina o a sensori 'indossati' per un continuo check-up in grado di allertare in caso di problemi o di controllare che le terapie siano seguite e somministrate correttamente.