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Firenze: cerimonia show di Benigni tra Renzi alle primarie e lavoro che manca

domenica 17 giugno 2012
Firenze: cerimonia show di Benigni tra Renzi alle primarie e lavoro che manca

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Firenze, 15 giu. - (Adnkronos) - "Sono qui nel Salone dei Cinquecento secondo l'Inps, secondo la Fornero Salone dei 50". Si e' trasformata in uno show, che ha fatto sorridere ma a tratti anche commuovere, come quando ha parlato degli esodati e della crisi economica ("Nel lavoro noi troviamo noi stessi non solo la busta paga"), la seduta straordinaria del Consiglio comunale di Firenze oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio dove Benigni e' stato insignito ufficialmente dal sindaco Matteo Renzi della cittadinanza onoraria, conferitagli dal Comune nel 1999 dall'allora sindaco Mario Primicerio per il premio Oscar conquistato con il film "La vita e' bella". "Cari concittadini, questo attestato che mi viene dato dopo 13 anni e' una grande soddisfazione per uno come me che viene da una citta' lontanissima, cinese: Prato", ha esordito Benigni. "Renzi mi ha dato la cittadinanza onoraria perche' ci sono le primarie", ha ironizzato l'attore che sulla possibile discesa in campo del sindaco di Firenze nella gara interna al Pd per la leadership e' tornato piu' volte durante il suo intervento, continuamente costellato dal richiamo a Firenze, dalle citazioni di Dante Alighieri e "a quell'oceano di bellezza" che e' la "Divina Commedia". "Ora sono cittadino di Firenze, quindi devo votare a Firenze. Tra una settimana sono a Bologna e Bersani mi dara' la cittadinanza di Bologna, insieme a Merola", ha scherzato ancora il Robertaccio nazionale. "Tu ci devi dire si' o no, ci pensano tutti. Ci ha pensato anche Balotelli quando nella partita con la Spagna si e' fermato ed ha pensato: Renzi si candida o no?", ha detto Benigni, aggiungendo: "Ora alle primarie del Pd c'e' la fila. Il Salone dei Cinquecento ha preso il nome per il numero dei candidati alle primarie". (segue)