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Pisa: Camp Darby, Cisl ricorre a giudice per comportamento antisindacale

domenica 17 giugno 2012
Pisa: Camp Darby, Cisl ricorre a giudice per comportamento antisindacale

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Firenze, 18 giu. - (Adnkronos) - I legali della Cisl, gia' nelle prossime ore, proporranno al Giudice del lavoro di Pisa un ricorso contro i licenziamenti dei dipendenti di Camp Darby per comportamento antisindacale del governo Usa. Il ricorso all'articolo 28 della legge n. 300 del 1970 - hanno sostenuto in una conferenza stampa i segretari provinciali della Cisl di Pisa Gianluca Federici e della Cisl di Livorno Giovanni Pardini - "si spiega bene: il sindacato e' stato escluso dalla procedura attraverso cui 67 dipendenti sono stati licenziati, riassegnati o trasferiti a Vicenza. Eppure la legge n. 223 del 1991 parla chiaro: i sindacati devono essere coinvolti nel verificare se esistono o meno ragioni valide per dichiarare gli esuberi, i numeri del piano di riduzione del personale. E devono anche essere coinvolti nell'individuazione del personale da licenziare, nel rispetto dei criteri previsti dalla legge e dal contratto collettivo di lavoro". Cosa spera di ottenere la Cisl con questo ricorso? Se il giudice dara' ragione alle motivazioni del ricorso, il comando Usa - commenta Vittorio Salsedo, segretario provinciale della Fisascat/Cisl - "dovra' revocare i licenziamenti. Intanto, oggi pomeriggio, dalle ore 17.30 alle ore 20.30, in occasione della inaugurazione della festa italo-americana, i dipendenti di Camp Darby si sono dati appuntamento di fronte al cancello della Pisorno e quello di via Livornese, per rendere partecipi i visitatori italiani della loro difficile situazione". "C'e' poco da festeggiare - commenta Gianluca Federici - gli americani in questa vicenda non hanno riservato alcun rispetto ai lavoratori, ne' alle istituzioni nazionali, regionali e locali, che chiedevano di concertare, riducendo al minimo l'impatto del piano di snellimento del personale".