Roma, 16 giu. (Adnkronos) - Sono circa 120 i verificatori del corpo nazionale dei Vigili del fuoco impegnati giornalmente nelle verifiche speditive nell'area interessata dal sisma - oltre 40.000 edifici verificati fino ad oggi - e piu' di 300 i tecnici rilevatori del sistema di Protezione civile nazionale che svolgono i sopralluoghi di valutazione dell'agibilita' post sisma su edifici pubblici e privati che hanno riportato danni e su cui quindi occorre fare una valutazione di agibilita' piu' mirata con la scheda Aedes (agibilita' e danno nell'emergenza sismica) che e' lo strumento omogeneo per il rilievo del danno. Entrambe le tipologie di verifiche sono iniziate, in parallelo, gia' dallo scorso 20 maggio. In Emilia, le strutture gia' controllate con scheda Aedes sono 8.679: di queste, 3.139 sono state classificate agibili, 1.469 temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 478 parzialmente inagibili, 107 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 2.995 inagibili e 491 inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l'edificio. In Lombardia, sono finora 518 gli edifici sottoposti a sopralluoghi di valutazione con scheda Aedes: di queste, 145 sono state classificate agibili, 100 temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 37 parzialmente inagibili, 19 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 188 inagibili e 29 inagibili per rischio esterno. (segue)




