(Adnkronos) - "Non si riesce a capire - prosegue i presidente della Provincia - l'incongruenza, se non la vera e propria illogicita' delle motivazioni di chi spinge per queste scelte. Ribadiamo in maniera forte e chiara la posizione di un territorio che ha gia' pagato con morti e devastazioni di territori di pregio. Sono stati questi i motivi che avevano portato a schierare i mezzi aerei proprio in Gallura, in posizione strategica rispetto a dove vi era il reale bisogno. Da allora fuochi e roghi sono stati ridotti e tenuti rigorosamente sotto controllo in tutto il Nord Sardegna da sempre territorio maggiormente martoriato da questo fenomeno che ha pagato una caro prezzo in termini di vite umane. In questi anni poi, non si era mai sentito parlare di limite di 22 nodi di vento per il decollo degli aerei che hanno operato invece in condizioni di intensita' pari al doppio di quella indicata, il fuoco infatti, in genere, si sviluppa proprio nelle giornate di vento estremo". "Se pero' dovessero verificarsi incendi di dimensioni tali da mettere in pericolo territori e persone, per chi ha deciso di spostare in luoghi lontani dall'emergenza la flotta aerea dedicata alla lotta al fuoco - conclude Sanciu -, aumentando cosi' i costi degli interventi di tutto l'apparto e gli sprechi di denaro pubblico, laddove sara' dimostrata la responsabilita' di dirigenti che non potranno piu' nascondersi dietro le sigle degli apparati, la Provincia Olbia Tempio si costituira' parte civile in eventuali processi per evidenziare le responsabilita' morali di queste scelte e anche quelle penali", conclude Sanciu.




