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Brindisi: un mese fa attentato alla Morvillo-Falcone, il sogno stroncato di Melissa (2)

domenica 17 giugno 2012
Brindisi: un mese fa attentato alla Morvillo-Falcone, il sogno stroncato di Melissa (2)

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(Adnkronos) - Lo strazio per la perdita di Melissa Bassi ha spaccato il cuore dei genitori, Massimo e Rita Muri. Il conforto e' stato globale ma non basta. Il papa' in questi giorni ha avuto bisogno di ricoverarsi all'ospedale di Mesagne per un malore (ieri e' stato dimesso). Lo stesso era accaduto alla donna, ricoverata al "San Camillo de Lellis" subito dopo la terribile notizia. Li' rimase anche nel giorno dei funerali pubblici della figlia a cui diede l'ultimo saluto il giorno dopo, al cimitero per la tumulazione. Dopo l'arresto di Vantaggiato, Massimo Bassi ha detto di non credere che quell'uomo "puo' essere un padre" per quello che ha fatto e per lui "non esiste" una persona cosi'. Un atteggiamento di grande dignita' tanto da rispondere "no" anche a chi chideve se volesse la pena di morte per Vantaggiato. E tramite il loro avvocato i genitori di Melissa hanno anche fatto sapere a Vantaggiato di non sforzarsi a scrivere lettere di scuse e di perdono cosi' come aveva fatto sapere il difensore dopo i colloqui in carcere. La solidarieta' e' ancora tantissima. Per Melissa dopodomani sono in programma due iniziative. Una messa sara' celebrata alle 10 nel Duomo di Brindisi, l'ha voluta la scuola "Morvillo Falcone" dove, nel frattempo, c'e' un nuovo preside per la sospensione cautelativa del dirigente Alfredo Rampino per troppe interviste concesse. Alcune incautamente hanno anche rivelato dettagli investigativi. Mentre a Mesagne, oltre alle iniziative del Comune, alle 21, si terra' un concerto in piazza Vittorio Emanuele organizzato da un comitato cittadino. Manifestazioni dedicate a Melissa ma con un pensiero anche a Veronica, la coetanea che ha lottato per molti giorni tra la vita e la morte, ora ricoverata a Pisa, con un lungo cammino da compiere per tornare ad una vita il piu' possibile normale, nonostante i segni permanenti causati dall'esplosione che le ha devastato la zona toracica. Le altre quattro ragazze ferite sono ancora in cura all'osperale "Perrino" di Brindisi e continuano a far registrare miglioramenti. (segue)