Torino, 18 set. - (Adnkronos) - Il ritorno di Roberto Saviano al fianco di Fabio Fazio "lo considero una mia personale vittoria. Bisognava sanare una vecchia ferita, aperta dopo l'andata di Fazio e Saviano a La7, malgrado il successo di 'Vieni via con me'. Adesso questa ferita e' sanata, e devo ringraziare il direttore generale Luigi Gubitosi e la nuova dirigenza per l'aiuto a superare i problemi legati al rientro" dell'autore di 'Gomorra'. Cosi' il direttore di Rai3, Antonio Di Bella commenta al Prix Italia di Torino, il ritorno ormai confermato sulla terza rete, in prima serata (dalle 21,05 alle 22,35), da lunedi' 1 ottobre, di Saviano e Fazio insieme in 'Che tempo che fa'. Di Bella spiega la formula del programma: "Il nome resta 'Che tempo che fa', andra' in onda la domenica e il lunedi', ma Saviano partecipera', in maniera non episodica, solo alle puntate del lunedi'. Non si puo' pero' dire a quali -sottolinea Di Bella- per ragioni di sicurezza legate a Saviano. La formula sara' quella di un programma che unisce le esperienze passate, come quella di 'Vieni via con me', e che va in onda per tutta la stagione". La partecipazione di Saviano a 'Che tempo che fa' potrebbe non essere l'unico impegno dell'autore di 'Gomorra' con la Rai. "Siamo in trattativa con Saviano su altre iniziative che non riguardano solo la legalita'", rivela Di Bella, spiegando che lo scrittore partenopeo "ha un range di attivita' ampio che investe molti campi". (segue)




