(Adnkronos) - Cosi', con il Foia, ogni atto delle pubbliche amministrazioni (dal governo ai Comuni, alle Regioni, agli Enti, alle istituzioni tutte) potrebbe tornare alla comunita' e potrebbe essere conosciuto. Come peraltro prevedono specifiche norme della Comunita' europea e leggi in vigore in 80 paesi democratici di tutto il mondo. Tante le voci, in alcuni casi lontane dal mondo del giornalismo, che si sono avvicendate per sostenere questa proposta: tra i relatori spicca il presidente emerito della Corte costituzionale, Valerio Onida, e i costituzionalisti Enzo Cheli e Stefano Passigli. Giulio Anselmi, presidente della Fieg, ha spiegato come "il tema riguarda tutti, giornalisti e cittadini. La trasparenza degli atti ha un effetto di qualita' sulla pubblica amministrazione che interessa i cittadini. E poi concerne la qualita' dell'informazione che e' un bene collettivo". L'iniziativa ha l'appoggio di parlamentari di differenti aree politiche: saranno presenti Pietro Ichino, Guido Possa, Vincenzo Vita, Giuseppe Giulietti, Antonio Palmieri, Emilia De Biasi. Tra le testimonianze, infine, quelle di diversi giornalisti, da Maurizio Molinari a Massimo Gaggi, che attestano come il Foia sia stato essenziale per penetrare dentro misteri rilevanti della recente storia statunitense e italiana. I lavori del convegno possono essere seguiti in diretta sul sito web della iniziativa (www.foia.it).




