(Adnkronos) - Secondo le indagini concluse dal pm Maurizio Ascione, l'associazione a delinquere formata dagli indagati sarebbe stata finalizzata a commettere reati come le false comunicazioni sociali, frodi fiscali, appropriazioni indebite, corruzione di pubblici ufficiali stranieri. In particolare, nell'ambito di operazioni economiche di carattere internazionale, l'associazione si sarebbe servita "di risorse finanziarie derivanti dai conti delle societa' italiane del gruppo Siemens (Siemens information and Communication Network spa, Siemens Mobile Communications spa e Siemens spa), del supporto logistico e operativo degli uffici della direzione commerciale italiana, delle societa' estere in regime agevolato Intercom Telecommunicazions Sa, Camp, Galyan, Arfasas, e dei relativi conti bancari". Avrebbero drenato "liquidita' dalle banche italiane originarie verso la societa' svizzera Intercom, da qui ulteriormente indirizzando il denaro direttamente verso i beneficiari finali (funzionari pubblici corrotti) piuttosto che per il tramite delle societa' Camp, Galyan o Arfasas". A patteggiare la condanna ad 1 anno e 10 mesi, oggi, sono stati Pio Cammarata, all'epoca presidente di Intercom Communication System, Bruno Harmut Pratschke, all'epoca direttore finanziario di Siemens Information and Communication Network, Riccardo Gandini, che era direttore commerciale delle societa' italiane del gruppo Siemens, Francesco Boscu, che era general manager di Intercom e Pietro Peroni, all'epoca responsabile amministrativo vendite di MW. Graziella Ducoli, invece, responsabile all'epoca di Galyan Consulting limited, che era accusata anche di riciclaggio, ha patteggiato due anni.




