(Adnkronos) - "Prima di sporgere la querela - prosegue Orezzi - l'Udu ha inoltrato un formale accesso agli atti, ma ancora non abbiamo avuto riscontro; cio' ha costretto gli studenti ad interessare la Procura Della Repubblica di Sassari per il tramite della Legione Carabinieri Sardegna. Le denunce sono state spontanee e risultano oltre venti". L'Udu manifesta il piu' grande sostegno agli studenti Sardi esclusi, deducendo che le lettere di proteste sino ad oggi non riguardano solo i non ammessi ma anche gli ammessi, i quali non possono che ritenersi umiliati ed offesi da un tale sistema selettivo. Per tale motivo abbiamo gia' dato incarico all'Avv. Michele Bonetti di predisporre un ricorso collettivo al Tar per ammettere gli studenti in sovrannumero senza ledere gli interessi degli istanti. "Tantissime sono le segnalazioni che ci stanno arrivando da parte degli studenti che hanno partecipato ai test d'ingresso in tutta Italia - conclude Orezzi - Cio' e' emblematico della fallacita' del sistema che noi denunciamo da tempo. Per questo, il 28 settembre saremo tutti a Roma, sotto al Miur, per ribadire il nostro fermo no al sistema del numero chiuso sia nel merito, ritenendo lo sbarramento a priori all'accesso lesivo del diritto allo studio, sia nel metodo, in quanto 80 crocette non possono assolutamente valutare la preparazione degli studenti, soprattutto ancor prima di essersi immessi nel mondo della formazione universitaria.



