(Adnkronos) - Il mosaico, ricoperto di una patina calcarea molto spessa, e' di difficile lettura e dovra' essere studiato attentamente dagli studiosi. "Dal tappeto circolare - spiega meglio l'archeologo - partono nove riquadri quadrati piu' tre rettangolari con decori floreali. E' straordinario l'uso del cromatismo, i materiali, le ceramiche, le pietre colorate: il tutto da' luogo ad una sinfonia di colori incredibile". Il mosaico del IV secolo a.C. e' probabilmente il piu' imponente del suo genere di tutta la Magna Grecia: "E' molto grande - conferma lo studioso - cosi' grandi non se ne conoscono. Sono trent'anni che scavo e una cosa cosi' bella non mi era mai capitata". Il drago sembra essere 'gemello' di quello, famosissimo, trovato a poca distanza e noto come il 'drago di kaulonia'. "Questo e' piu' piccolo - spiega Cuteri - e dominano le sfumature del blu, mentre quello e' piu' grande ed e' dominante il rosso". (segue)




