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In Scozia il primo villaggio senza bambini

Si chiama Firhall. I residenti devono avere almeno 45 anni e i ragazzi possono far visita ai familiari solo per tre settimane
di bonfanti ilariadomenica 11 luglio 2010
In Scozia il primo villaggio senza bambini

2' di lettura

Un villaggio immerso completamente nel verde, con prati e giardini curati, un piccolo lago, qualche casa a schiera e tanta quiete che regna sovrana. E' Firhall, un paese della Scozia, bucolico e da sogno. Ma la ragione di tanta tranquillità non è casuale. Non ci sono bambini. O meglio, i ragazzini sono banditi da Firhall. Una scelta che ha suscitato non poche polemiche, ma che è stata esplicitamente inserita nel "regolamento" del paesello. Chi vive qui non può tenere anatre, conigli, piccioni, api, severamente vietati. Accettato il miglior amico dell'uomo, il cane. Ma i bambini e ragazzi no, di quelli proprio non se ne parla. Per acquistare un'abitazione a Firhall, infatti, occorre avere più di 45 anni e bisogna attenersi scrupolosamente alla clausola indicata sul contratto: "proibito vendere la casa a chi ha figli". I più giovani possono mettere piede nella comunità di Firhall solo per un periodo non superiore alle tre settimane. E l'agente immobiliare, Lesley Ann Fraser, in un'intervista rilasciata alla Bbc, ha sottolineato come "gli abitanti del paese non odiano i bambini, ma cercano soltanto un pò di pace". La maggior parte dei cittadini di Firhall hanno nipoti e figli, ma hanno di gran lunga preferito isolarsi nella quiete". Dello stesso parere è anche David Eccles, Presidente di "Firhall Trust", che non condanna la scelta degli "over 45", ma che, al contrario, comprende "il loro stile di vita, specialmente se si è anziani e si vogliono godere in pace le giornate". E i divieti, compreso quello dei giovani, a detta dell'Associazione "Firhall Residence", sono necessari e incentivano anche alla vendita degli immobili.