Maurizio De Giovanni, maestro di letteratura e ironia tra le meraviglie di Tivoli

di Daniele Priorilunedì 14 luglio 2025
Maurizio De Giovanni, maestro di letteratura e ironia tra le meraviglie di Tivoli

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Lo scrittore protagonista al festival “VillaEstate” organizzato nella città tiburtina dalle sezioni culturali dell’Asia  (Associazioni Sportive e Sociali italiane).

Lo scrittore Maurizio De Giovanni grande protagonista nel festival “VillaEstate 2025” di Tivoli in una serata estiva che ha regalato al pubblico tiburtino un mix meraviglioso di bellezza, infusa attraverso la profondità delle parole, diffusa tra le meraviglie dell’arte in una cornice magica come quella del Santuario di Ercole Vincitore, sito idealmente abbracciato da Villa d’Este e Villa Adriana, i due gioielli del Lazio riconosciuti tra i patrimoni dell’Unesco. 

Maurizio de Giovanni è stato il protagonista assoluto della serata col suo ultimo romanzo di successo Il Pappagallo muto: una storia di Sara (Rizzoli) con due ore incalzanti, partecipate, emotivamente penetranti nel cuore delle 200 persone presenti (limite massimo consentito per la serata dal Santuario). De Giovanni ha donato tutta la sua competenza, la sua profondità arricchita da un'ironia unica, rispondendo alle domande poste dai due direttori artistici della serata, il dott. Michele Cioffi Responsabile Nazionale Asi Cultura e la dottoressa Elisabetta Pamela Petrolati,  Responsabile Nazionale Multilateralismo umanitario e sociale Asi. Un ritmo incessante, coinvolgente tra domande sulla sua recente opera letteraria. 
I temi toccati sono stati la personalità di Sara, il significato e il simbolismo di un titolo così originale, e ancora cosa significa essere scrittori al giorno d'oggi. Ma sono stati affrontati anche argomenti di natura più trasversale che hanno toccato temi importanti che scuotono la nostra vita quotidianamente: la guerra, i giovani, il potere fino alla vita nelle carceri. 

"Dobbiamo insegnare ai giovani a non voltarsi dall'altro lato riguardo alle ingiustizie perpetrate davanti ai nostri occhi. Bisogna indignarsi e far valere dei principi morali oggi oggettivamente sopiti soprattutto tra chi detiene il potere". Con queste parole Maurizio de Giovanni ha lanciato un messaggio ai nostri ragazzi. 

Un evento riuscito, voluto fortemente dai direttori artistici, dallo staff dirigenziale del Santuario Ercole Vincitore, su tutte la dottoressa  Elisabetta Scungio, dirigente delegata alla guida del Santuario e da tutti i funzionari (dottoresse Carbonara e D'Alessandro e Morrone), con la collaborazione degli assistenti che hanno dato sostegno agli organizzatori

Un grazie speciale ad Asi Nazionale,  patrocinatore dell'evento. 
Asi è il primo ente di promozione sportiva, sociale e culturale in Italia. 
In particolare per Asi si ringraziano i presenti dottor Roberto Cipolletti presidente regionale Asi Lazio (che ha donato una splendida targa ricordo a De Giovanni), il Presidente del Comitato Provinciale di Roma dott. Marco Carotti e tutto lo staff dirigenziale di Asi a partire dal suo Presidente, il senatore Claudio Barbaro. 
“L’incontro con lo scrittore Maurizio De Giovanni ha regalato tanti momenti di riflessione,ma anche tante risate.
Iniziative come questa danno lustro al nostro Ente e contribuiscono alla crescita di Asi nell’ambito culturale e del terzo settore” ha detto Roberto Cipolletti, presidente regionale di ASI nel Lazio
Il prossimo evento, sempre al Santuario, sarà il 26 Luglio con un altro protagonista eccezionale del panorama culturale italiano, il Prof. Umberto Galimberti. Evento già soldout. 

Ph Fulvio Vecchiarelli