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Tumori infantili, 'guarigione non si esaurisce con fine terapie' Fiagop, 'più risorse per caregiver e assistenza psicologica'

martedì 17 febbraio 2026
Tumori infantili, 'guarigione non si esaurisce con fine terapie' Fiagop, 'più risorse per caregiver e assistenza psicologica'

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La guarigione dei bambini affetti da neoplasie passa anche dal sostegno psicosociale ai piccoli e alle loro famiglie, non solo dalle terapie. Lo hanno sottolineato le associazioni dei pazienti riunite a Roma per il convegno 'Il diritto di guarire', promosso dalla dalla Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (Fiagop) nella settimana della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile. Tra le iniziative richiamate oggi a Montecitorio: il rafforzamento dell'assistenza psicologica nei reparti di oncoematologia pediatrica, l'inserimento strutturale della figura dello psicologo nel Servizio sanitario nazionale, il nuovo stanziamento previsto nella Legge di Stabilità 2026 per consolidare questo presidio. "Tanto lavoro è stato fatto, tantissimo rimane da fare, a cominciare dal sostegno che va dato a chi affronta queste cure - dichiara il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè in un video messaggio-. Un sostegno non soltanto dal punto di vista della ricerca, ma anche da quello psicologico, dell'assistenza, dei caregiver dedicati. Su questo, in Parlamento abbiamo fatto una battaglia che vede l'assistenza psicologica al centro. Così come è stato fatto nello scorso anno inserendo finalmente nel Ssn la figura dello psicologo nei reparti di oncoematologia pediatrica, una figura che viene rafforzata con un ulteriore stanziamento previsto nella Legge di Stabilità 2026". Ogni anno in Italia sono circa 2.500 i nuovi casi di tumori che colpiscono bambini e adolescenti, di cui circa l'80% può guarire grazie ai progressi della ricerca medica e alla qualità delle cure, ma per garantire pieno sostegno è necessario "integrare diritti al sostegno psicosociale, alle migliori cure e alla ricerca scientifica propria dell'oncologia pediatrica - spiega Sergio Aglietti, presidente della Fiagop - Il diritto principale è quello di guarire definitivamente e senza limitazioni. Un primo passo è rappresentato dal cosiddetto disegno di legge sui caregiver - continua -. Naturalmente non è sufficiente, perché le risorse messe a disposizione sono veramente poche. Ci auguriamo che nel corso dell'iter parlamentare questo disegno di legge venga arricchito anche di contenuti che si occupino delle specificità dell'oncologia pediatrica". Per Angela Mastronuzzi, presidente dell'Associazione Italiana di Ematologia e Oncologia Pediatrica (Aieop), "le misure annunciate sono passi importanti, ma devono tradursi in risorse stabili. Come operatori sanitari vediamo quanto faccia la differenza avere psicologi dedicati, servizi territoriali e un concreto riconoscimento del ruolo dei caregiver. Chiediamo che questo impegno diventi strutturale".