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Ad Ascoli riapre il giardino di Palazzo Saladini Pilastri

venerdì 9 ottobre 2026
Ad Ascoli riapre il giardino di Palazzo Saladini Pilastri

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Dopo 76 anni di chiusura, Palazzo Saladini Pilastri riapre ad Ascoli Piceno e restituisce alla cittadinanza il suo storico giardino. L’inaugurazione ha richiamato oltre cinquemila persone, segnando un momento significativo per la città, che dal 1950 non poteva più usufruire di questo spazio.

Il sindaco Marco Fioravanti ha sottolineato il valore dell’intervento, frutto della collaborazione tra Governo, amministrazione comunale e Regione Marche. La partecipazione registrata durante la giornata inaugurale, ha evidenziato il primo cittadino, testimonia quanto fosse attesa la restituzione del complesso alla comunità.

Il giardino è stato intitolato a Papa Niccolò IV, originario di Ascoli e primo pontefice francescano della storia della Chiesa. La cerimonia di benedizione è stata officiata dal vescovo Gianpiero Palmieri, che ha accolto con favore la riapertura, definendola un’importante opportunità per la collettività.

Il complesso, le cui origini risalgono al XVI secolo, si sviluppa lungo corso Mazzini e comprende anche la chiesa di Sant’Egidio. Il patrimonio architettonico riunisce elementi di epoche differenti, dal giardino all’italiana alla chiesa barocca, costruita tra Seicento e Settecento. All’interno si conservano opere di Ludovico Trasi e l’altare maggiore realizzato da Lazzaro Giosaffatti.

Il recupero, finanziato con circa 39 milioni di euro attraverso il Pnrr, punta a trasformare Palazzo Saladini Pilastri in un polo di welfare urbano. Il progetto prevede 138 alloggi a canone moderato, servizi sociali, spazi pubblici, un albergo e un ristorante etico in collaborazione con Centimetro Zero.

L’apertura del ristorante è prevista entro la fine dell’anno, mentre il completamento del parco dovrebbe avvenire nella primavera successiva, consolidando la rinascita del complesso come luogo di incontro e servizio per la città.