Firmata la convenzione tra l’amministrazione cittadina e la società Torre Sgr. Gli appartamenti, che si sommano a quelli acquisiti nel 2023, verranno ristrutturati e messi in locazione tramite Agenzia Casa. All'incontro erano presenti la vicesindaca Francesca Maletti, Guido Rosignoli (Cnpr) e Diego Freddi (Torre SGR)
MODENA – “Trovare un’abitazione a prezzi calmierati è un problema che ormai coinvolge una fascia sempre più ampia di popolazione: dai lavoratori fuori sede (come insegnanti, lavoratori del trasporto pubblico, sanitari ma anche profili professionali chiamati dalle aziende private del territorio) alle giovani famiglie, fino ai pensionati”. Lo afferma Francesca Maletti, vicesindaca e assessora a Piano casa e Politiche abitative del Comune di Modena, comunicando che nell’ambito del Piano casa, è stata approvata e firmata questa mattina da Comune di Modena e società Torre Sgr S.p.A. una convenzione per l'acquisizione in locazione degli alloggi di proprietà del fondo immobiliare chiuso Torre Re Fund IV, che entreranno a far parte del servizio di Agenzia Casa Modena.
Un intero palazzo di otto piani in via Repubblica di Montefiorino, per complessivi 80 alloggi, sarà riqualificato e dato in gestione al Comune di Modena che, a sua volta, concederà gli appartamenti in locazione a canone concordato tramite Agenzia Casa.
“Il Comune sta rispondendo con Agenzia Casa - l’unica in Italia a prendere direttamente in affitto case e stanze garantendo al proprietario il pagamento dell’affitto, spese condominiali, rilascio dell’immobile alla scadenza, il pagamento del ripristino di eventuali danni e l’aliquota IMU ridotta dello 0.30% - ma anche con contributi per l’affitto, misure per affrontare la morosità incolpevole e percorsi di rinegoziazione dei canoni. In questa direzione - aggiunge Maletti - si inserisce anche lo Sportello Abitare, attivato nel giugno 2025 per offrire ai cittadini un punto di riferimento e un orientamento concreto, non soltanto per affrontare le difficoltà immediate, ma anche per individuare le opportunità legate agli affitti e all’acquisto della casa. I circa 2mila 500 accessi registrati nel primo anno di attività confermano quanto sia importante accompagnare le persone nell’individuazione delle risposte più adatte alla propria situazione. Un impegno che si fonda anche sulla collaborazione con le organizzazioni degli inquilini e le associazioni della proprietà, per favorire l’incontro tra domanda e offerta e rendere disponibili alloggi oggi sfitti. La convenzione con la società Torre Sgr ci permette non solo di ampliare concretamente le opportunità di accesso alla casa e fare in modo che vivere, lavorare e studiare a Modena sia più accessibile, ma anche di riqualificare un palazzo vittima del degrado restituendo decoro a un quartiere chiave della città, in continua crescita e con tante scommesse aperte, prima fra tutte il recupero delle Ex Fonderie”, ha concluso la vicesindaca.
L’immobile in questione, ai civici 35-37-39, si aggiunge al suo ‘gemello’ ai civici 25/27/29 di via Repubblica di Montefiorino (nei pressi di via Nonantolana) che nel 2023 è stato assunto in gestione dal Comune con le stesse modalità.
“Questa seconda iniziativa conferma che è possibile destinare parte del patrimonio immobiliare a finalità sociali, tutelando al contempo i rendimenti degli iscritti Cnpr”, sottolinea Guido Rosignoli, vicepresidente della Cassa di previdenza dei Ragionieri e degli Esperti Contabili, unico investitore del fondo immobiliare.
“L’esperienza avviata con il Comune di Modena e il fondo immobiliare Torre Re Fund IV, attraverso il gestore Torre Sgr, trova così continuità e rafforza un modello di collaborazione tra pubblico e privato in grado di coniugare sostenibilità economica e attenzione ai bisogni della collettività. Per la Cassa - continua Rosignoli - è un risultato importante: valorizzare gli investimenti significa anche considerarne l’impatto sul territorio. L’auspicio è che questo percorso possa coinvolgere altre amministrazioni comunali, ampliando le opportunità di impiego sociale degli immobili nel rispetto degli obiettivi previdenziali. È un impegno che intendiamo portare avanti, nell’interesse dei nostri iscritti e delle comunità”.
“Con la seconda iniziativa trasformiamo un modello in un metodo”, spiega Diego Freddi, amministratore delegato e direttore generale di Torre SGR S.p.A., società di gestione del fondo immobiliare chiuso Torre Re Fund IV. “Questa è la dimostrazione che un fondo immobiliare può generare valore per gli investitori e, insieme, rispondere a un bisogno abitativo concreto del territorio. Ringraziamo il Comune di Modena e la Cassa dei Ragionieri e degli Esperti Contabili per la fiducia. Siamo pronti a replicare l’esperienza con altre amministrazioni”, ha concluso Freddi.
In occasione della firma della convenzione è stato annunciato anche il piano di riqualificazione dell’edificio, a carico della proprietà per un importo complessivo stimato in circa 5,5 milioni di euro. La convenzione, di durata ventennale, prevede infatti che il Comune assuma in locazione le unità immobiliari, comprensive di spazi comuni, posti auto, box e cantine, una volta completati i lavori di ristrutturazione che il fondo immobiliare si impegna a realizzare indicativamente nell’arco di un anno dalla firma dell’accordo. Gli interventi riguarderanno l'intero edificio e saranno finalizzati a rendere tutti gli alloggi pienamente locabili e immediatamente abitabili. Particolare attenzione sarà dedicata all'accessibilità: una parte degli alloggi sarà infatti destinata e appositamente adeguata a persone con disabilità, in continuità con l'impegno dell'Amministrazione comunale a garantire soluzioni abitative inclusive per tutta la cittadinanza.
A fine lavori l'immobile sarà messo a disposizione del Comune che assumerà direttamente in locazione gli alloggi nell'ambito del servizio di Agenzia Casa. Il contratto di locazione avrà una durata iniziale di 18 anni, con rinnovi successivi di due anni. Una volta conclusi i lavori, gli alloggi – bilocali, trilocali e quadrilocali - saranno quindi concessi in locazione. Ogni unità sarà comprensiva delle relative pertinenze e dell'utilizzo degli spazi comuni, tra cui posti auto, box e cantine.




