E' stata aperta un'indagine sugli insulti sessisti all'arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi durante Como-Venezia. Alcune frasi pronunciate alle stadio, e che si sono sentite chiaramente anche da casa in sottofondo alla telecronaca su Dazn, hanno spinto la Procura Federale della Figc ad aprire un'indagine. I fatti incriminati risalgono alla scorsa domenica. A ora di pranzo, al Sinigaglia il Como ospitava il Venezia nel lunch match della decima giornata di Serie A. Ferrieri Caputi aveva visto correttamente un fallo di mano di Milla, ma il Var Cosso l’ha richiamata inspiegabilmente al monitor. Dopo l’on field review, l'arbitro non ha confermato la propria decisione, ma ha deciso di cancellare il calcio di rigore. In quel momento sono partiti gli insulti, che si sono sentiti in maniera nitida. "Vai a fare la pasta al sugo o a passare l'aspirapolvere", le hanno gridato. Altri poi hanno rincarato la dose: "Arbitrare non è roba per te".
Il rigore di Da Cunha lancia il Como, Venezia battuto 1-0
COMO (ITALPRESS) – Il Como non si ferma più. I ragazzi di Fabregas superano di misura il Venezia, conquistando la ...Dopo la partita, il Como ha preso le distanze dall'accaduto. Il club di Suwarso "prende fermamente le distanze dalle frasi e dagli atteggiamenti sessisti uditi durante la gara con il Venezia, comportamenti inaccettabili che non rispecchiano i valori del Club e che ne danneggiano l’immagine", ha dichiarato a LaPresse. E poi il Como ammette che "farà tutto quanto nelle proprie possibilità per evitare che episodi di questo genere si ripetano in futuro“. Anche l'Aia ha condannato il gesto. Il presidente Francesco Massini ha rilasciato una dura dichiarazione: “Si tratta di episodi che, purtroppo non riguardano soltanto i palcoscenici della Serie A, ma possono verificarsi anche sui campi delle categorie dilettantistiche e giovanili, dove ogni fine settimana migliaia di arbitri e arbitre svolgono con passione, impegno e senso di responsabilità il proprio ruolo. All’interno dell’Associazione Italiana Arbitri sono presenti oltre 2.200 donne, pari a circa il 6,7% dell’intero organico associativo, che contribuiscono quotidianamente alla crescita e al funzionamento del movimento arbitrale italiano“.
Intanto, la Procura Federale vuole vederci chiaro. Il procuratore Giuseppe Chiné ha già acquisito le immagini e gli audio incriminati dalla Questura di Como. E' stata aperta un'indagine. Quali potrebbero essere le sanzioni? Tanto dipenderà dall'esito degli accertamenti. Se il fatto dovesse essere circoscritto a singoli individui, la sanzione per il Como potrebbe essere una multa. Se, invece, dovesse essere accertato il coinvolgimento strutturale di interi settori dello stadio, la posizione del club si appesantirebbe: in questo scenario, si rischierebbe anche la chiusura di settori delle tribune.




