Di questa campagna elettorale per il prossimo referendum sulla giustizia ricorderemo sicuramente le uscite sopra le righe di Nicola Gratteri, il frontman del comitato per il 'No'. L'ultima è straordinaria. Secondo lui, chi non vota 'No' è massone, o al più un delinquente: "è certo che per il 'No' voteranno le persone perbene, per il 'No' voteranno delle persone che credono che la legalità sia un pilastro importante per il cambiamento della Calabria. E voteranno per il 'Sì' ovviamente gli indagati, gli imputati, la massoneria deviata e tutti i centri di potere che non avrebbero vita facile ovviamente". Pane per i denti per i comici di tutta Italia.
A DiMartedì, il talk show politico di La7 condotto da Giovanni Floris, è andata in scena la consueta striscia comica di Luca e Paolo. Il tema? Ovviamente il referendum e l'ultima boutade di Nicola Gratteri. "Voteranno per il 'Sì' la mafia giapponese, la Spectre e forse pure Gargamella - hanno ironizzato Luca e Paolo -. Parole che chiaramente gettano benzina sul fuoco che tra l'altro è già acceso. C'è bisogno di insultare l'altra parte? Così fai venire voglia a tutti di votare 'Sì'. E Nordio infatti agisce in modo equilibrato: 'test psicoattitudinale anche a fine carriera...'".




