Libero logo

Referendum giustizia, brogli al voto: esplode il caso dei duplicati

di
Libero logo
giovedì 19 marzo 2026
Referendum giustizia, brogli al voto: esplode il caso dei duplicati

1' di lettura

Sospetto brogli per il voto all'estero in vista del prossimo referendum sulla giustizia. "In Florida molte persone non stanno ricevendo la scheda, il loro nome non risulta all’Aire ma it’s impossible perché hanno votato in passato e non si sono mai cancellate", ha dichiarato al Corriere della Sera Giuseppe Garufi, scrittore italiano impegnato nel Comitato del Sì organizzato dall’Italia. L'avvocato Romolo Reboa, invece, da anni sta denunciando il rischio manipolazione del voto all’Estero. Altre segnalazioni sono arrivate dalla Repubblica Dominicana attraverso Ciro Maggio e dalla Thailandia con Salvatore La Barbera, responsabili dei Comitati del Sì. Andrea Di giuseppe, parlamentare di FdI, aveva chiesto di permettere il voto in consolato o nelle ambasciate, ma il suo Odg si è arenato in Aula. 

Contrari, infatti, Pd e M5s che fuori dal Belpaese raccolgono più consensi che in Patria - e le mire di Patronati Inca Cgil contrari alla riforma regala, come nota il Corriere, uno spaccato inquietante. "Eppure la polizia giudiziaria della Procura di Roma dopo la denuncia di Di Giuseppe nel 2023 aveva accertato tutta una serie di irregolarità, dalla spedizione dei plichi ai consolati alle schede rubate anche ai morti e compilate da una persona", ha ricordato Reboa. Infine c'è il capitolo Europa e lo spettro di una valanga di voti "No" falsi. "Il meccanismo per chiedere il duplicato è così semplice che chiunque può votare due volte", ha spiegato un nostro connazionale che vive in Inghilterra. 

ti potrebbero interessare