Cerca

Immigrazione, Bossi media:

non siamo razzisti e xenofobi

28 Agosto 2009

23
Immigrazione, Bossi media:
  “Sugli immigrati la Chiesa ci ha accusato di essere razzisti e xenofobi. Non è così, se ne accorgeranno”. Il ministro per le Riforme Umberto Bossi interviene per mettere fine al contrato che si è creato con la Chiesa sull’immigrazione.  Con il Vaticano, prosegue il leader del Carroccio, “noi vogliamo semplicemente trovare un nuovo modo di trattare con il terzo mondo. Per aiutarlo. Punto. E poi alla gente che ci ha votato dobbiamo dare delle risposte. Le pretendono. E la Lega è pronta anche a infognarsi in cose difficili, pur di mantenere la parola. Comunque il Vaticano, dopo queste polemiche, ha chiesto di incontrarci”. Ieri l'altro, sulla prima pagina, la «Padania» ha minacciato la revisione del Concordato:“Il nostro - ribatte Bossi - è un giornale democratico, aperto a chiunque voglia esprimere la sua opinione, che non deve essere necessariamente quella ufficiale del partito. Comunque non bisogna rivedere niente”. Con Fini che ha messo in guardia la Lega a non alimentare le spinte razziste, assicura, non c'è alcuno scontro. “Noi siamo un partito popolare che usa il buon senso. Fini, da presidente della Camera, che è un lavoro difficile, è normale che debba mantenere gli equilibri. Insomma -commenta il leader leghista- tenere i piedi in due scarpe. Glielo impone il ruolo. Credo che lui, però, abbia voglia di tornare a fare il politico”.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lozzaVAitalia

    31 Agosto 2009 - 10:10

    Dimenticavo e chiedo venia: ricambio saluti.

    Report

    Rispondi

  • lozzaVAitalia

    31 Agosto 2009 - 10:10

    Ma non era stato Bossi ad uscire fuori dal seminato, parlando di INNO DI MAMELI sconosciuto per magnificare il VA Pensiero?? e che andasse a quel paesello tanto bello e che forse gli procura piacere.Sempre senza offesa.

    Report

    Rispondi

  • lorenzun

    31 Agosto 2009 - 09:09

    Nel circoletto a Varese abbiamo fatto un patto: non parlare mai della lega e,soprattutto, di chi le spara più grosse al suo interno. Si finirebbe, altrimenti, con il dare troppa importanza a chi ha inventato un modo tutto suo di fare politica, in un panorama generale già di per se disastrato: Gettarne 5 per acchiaparne 7, facendo credere chissà quali rivoluzioni (fucili padani, dialetti nelle scuole, matrici cristiane per ingraziarsi il clero ecc. ecc.) Ma un Vaffa al posto del Va pensiero lo voglio dedicare anch'io a questi illusi che campano grazie ad un ometto che, pur di comandare, ha dimostrato acquiescenza verso chiunque.W l'Italia liberata dal'ignoranza e, soprattutto, dall'egoismo paesano di quattro gatti.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media