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Annozero al via con polemica

Travaglio: non sono di sinistra

24 Settembre 2009

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Annozero al via con polemica

 Si parte, finalmente. O per sfortuna, direbbe qualcun altro. Una cosa è certa: se stasera (debutto su Raidue alle 21 con una puntata dedicata alla libertà d’informazione) gli ascolti fossero pari alle polemiche che ha scatenato in questi mesi in cui non è andato in onda, probabilmente farebbe un record. Stiamo parlando di “Annozero” e dei «Farabutti!», questo il titolo della puntata di oggi, che sarà aperto dall’editoriale di Marco Travaglio, tuttora senza un contratto di collaborazione e che quindi apparirà come ospite. Oltre a lui, stasera interverranno il segretario del Pd Dario Franceschini, il deputato del Pdl Italo Bocchino, il direttore di Libero Maurizio Belpietro, il direttore de L'Unità Concita De Gregorio e il giornalista Enrico Mentana.

Travaglio: "Non sono un mostro" - Dai microfoni dell'”Alfonso Signorini Show” su Radio Monte Carlo, il giornalista ha parlato proprio della sua posizione e replicato al direttore di Rai Due Massimo Liofredi che mercoledì aveva criticato la trasmissione definendola “ospite” della sua rete: «Gli chiederei – ha detto Travaglio – ma ci sei o ci fai? Alla Rai parlano tutti di me ma io non ho mai incontrato nessuno. Forse se mi invitassero a fare due chiacchiere si renderebbero conto che non sono il mostro che sembro».
Secondo Travaglio, «Ad Annozero mi hanno sempre contraddetto, ultimamente mi hanno dato del condannato e ho dovuto portare anche la mia fedina penale in diretta, ma sui dati di fatto non si può discutere, non ci può essere un giornalista sotto tutela. Santoro è spesso in disaccordo con me. Lui è molto di sinistra, io non lo sono mai stato in vita mia. Sono sempre stato un fan di Montanelli, oggi mi riconosco in Giovanni Sartori».

Masi: "Nessun problema sul contratto di Travaglio" - Sul contratto di Travaglio non ci sono difficoltà. A precisarlo è stato il direttore generale della Rai Mauro Masi, davanti alla Commissione di Vigilanza Rai in merito alla trasmissione in onda stasera, alla quale Marco Travaglio parteciperà appunto come ospite. «Sul suo contratto – ha detto Masi – e sulle richieste in merito avanzate all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni abbiamo chiesto solo un doveroso approfondimento di natura tecnica a cui l'Autorità può rispondere o no perché e' organismo indipendente, non c’è nessuno scarico di responsabilità».

Liofredi: "Annozero stride con Raidue" - A invocare una trasmissione politica «senza livori» è stato il direttore della seconda rete Rai Liofredi. Per Raidue, ha detto colloquiando con i giornalisti al termine dell'anteprima di “Crimini”, la serie televisiva in otto puntate che sarà trasmessa il prossimo anno, «mi piacerebbe varare una bella trasmissione di politica con Santoro certo, che è un signor giornalista. Chapeau a Ballarò che ho visto l'altra sera. Era un bel confronto politico, un contraddittorio senza livori né strumentalizzazioni. Floris è in gamba a costruire una trasmissione politica ad alto livello». E Annozero? «È una trasmissione molto forte, che stride un po' con la mission di Raidue», ha spiegato Liofredi, «il problema non è politico, ma di contenuti. Cosi come non amo le trasmissioni contro non amo essere contro le persone, ma pretendo una giusta par condicio. Tutte le trasmissioni che ho varato sono state improntate alla più rigorosa par condicio, per questo mi piacerebbe varare una bella trasmissione di confronto politico con Santoro, sempre che lui sia d'accordo dato che è direttore ed è libero di decidere»

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Commenti all'articolo

  • angelo.Mandara

    01 Ottobre 2009 - 18:06

    Se Mr. Santoro è fuori dal rispetto degli schemi di una TV di Stato, potrebbe allora mandare in onda le sue trasmissioni "di accusa" comprando spazi pubblicitari (preferibilmente su TV private) e dicendo e sostenendo quello che spesso fa...con la differenza che anche qui deve controllare e stare attento a non uscire dalle righe. Così evitando, non solo la copertura della RAI ma di venire pagato - per quello che dice - da tutti noi che paghiamo il canone. Quanto detto valga pure per la trasmissione RAI della signora Dandini (anch'essa "colorata" come quella di Santoro). Diversamente si potrebbe dubitare che il canone RAI abbia una sua legittimazione e sia mal amministrato...non essendosi mai ravvisato (per esempio) in un governo Prodi pari atteggiamento e strutture ostili dalla parte avversa. Come, tardivamente, il Premier pare aver deciso di far boicottare la trasmissione da rappresentanti del PdL. Saluti. Angelo Mandara

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  • gbbonzanini

    28 Settembre 2009 - 20:08

    al travaglio che asserisce di non essere di sinistra, e che evidentemente non ha fatto la naja, tantomeno nel glorioso corpo degli alpini, noi che non abbiamo dubbi nel non essere di sinistra gli suggeriamo di fare come gli alpini in montagna; affinche non sbagliano tra destra e sinistra, nella mano destra gli mettono del fieno e nella sinistra della paglia,

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  • sandrocard

    27 Settembre 2009 - 09:09

    E' mai possibile che noi poveri,rari,silenziosi e schivi pro-Berlusconiani(...chi diavolo lo avrà eletto poi?) non abbiamo il coraggio di organizzare 3 o 4 programmi tipo Ballarò- Annozero- L'Infedele... ecc.., anzi vista la nostra decantata egemonia sull'informazione, farne una ogni serata, dal lunedì al venerdì, che parli dei personaggi della sinistra e dei catto-comunisti, con la stessa veemenza con cui loro parlano di Berlusconi, mettendo in piazza tutte le nefandezze, vigliaccarte, menzogne, ruberie, e schifezze varie, di cui la sinistra dal 1946 ad oggi, si è macchiata a danno della nostra Italia? Ce n'è da ridire per tutte le sere senza ripetersi almeno fino al 21-12-2012, quando un eventuale misericordioso meteorite metterà a tacere questo popolo di inconcludenti chiacchieroni! Ci mancano forse personaggi di parte tipo Travaglio, Floris e Santoro e compagnia bella? Ma devo pagà il canone solo pè sentì stì dementi? Pensate forse che mancherà l'odiens perchè attaccare la sinistra non fà trendy? Io non sono certo di sinistra (sono più anticomunista di Berlusconi) ma di questi tre programmi che ho menzionato non me ne perdo uno, rispettando la nota regola....che questi sono come AIDS, se lo conosci lo eviti! Magari faranno come me e l'odiens è salvo! Ma se come loro dicono, abbiamo reti, personaggi di parte, e se come noi diciamo abbiamo argomenti e ragione da vendere, allora cosa stiamo aspettando? Se continuiamo a star zitti senza restituirgli pan per focaccia, qualcuno si sentirà autorizzato a sospettare....... non sarà mica perchè sti rossi che stanno sempre a strillà, che magari c'hanno ragione?

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