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Monti fa pagare 89mila euro di Imua chi combatte la leucemia dei bimbi

Il balzello, inesorabile, si abbatte sulla struttura d'eccellenza di Padova: "Siamo un Onlus, non facciamo alcun profitto. Con quei soldi avremmo finanziato un progetto triennale"

Andrea Tempestini
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  Il governo Monti se ne va. Le tasse del Professore restano. La più odiata è l'Imu. Che in certi casi si dimostra anche la più iniqua. L'enlenco degli immobili esentati dal pagamento comprende centinaia di società sportive, scuole private, alberghi camuffati da "casa del pellegrino" e molte altre struttre. Non, però, i centri di ricerca no-profit, dove si lavora giorno e notte per la nostra salute e per sconfiggere la malattie più terribili. Niente da fare: la "ricerca" deve pagare il balzello. Lo Stato presenta il conto - E come sottolinea il Corriere della Sera, in alcuni casi, l'Imu per i centri di ricerca è un vero e proprio bagno di sangue. Un caso eclatante è quello dell'Istituto di ricerca pediatrica Città della Speranza, a Padova, nella Torre della ricerca (nella foto). Una vera e propria cittadella della scienza di 17mila metri quadri e dove lavoranno 700 medici. Certo, un vero e proprio palazzone. Dove però si combatte contro la leucemia dei bambini. Ma che non sfugge a un'Imu salatissima: lo Stato fa pagare un conto di 89mila euro.  Addio al progetto triennale - Niente da fare nemmeno per la Torre della Ricerca, insomma, che cominciò ad essere costruita nel 2009 (è stata terminata quest'anno) grazie alle donazioni dei privati. Il palazzo fu ideato dall'architetto Paolo Portoghesi, che in cambio non volle nessun compenso. Ma il compenso lo vuole lo Stato. "Abbiamo consultato tutti gli esperti e non c'è niente da fare - spiega Franco Masello, componente storico della Città della Speranza -. La legge è quella, dobbiamo pagare. Anche se la nostra è una Onlus in senso stretto. Neppure una lira di profitto. Finisce tutto nella ricerca. E con quegli 89mila euro avremmo potuto finanziare un nuovo progetto triennale". Che non si farà. Per colpa delle tasse di Monti.  

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