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Roba da centri sociali

Matteo Salvini, l'ex pm Spataro lo processa e lo condanna: "Migranti e ong, cosa deve fare Conte"

13 Maggio 2019

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Matteo Salvini, l'ex pm Spataro lo processa e lo condanna: "Migranti e ong, cosa deve fare Conte"

Migranti, avanti tutti. A processare Matteo Salvini sulla politica dei porti chiusi è uno che magistrato, e che magistrato, fino a poche settimane fa lo è stato davvero, il fresco ex procuratore capo di Torino Armando Spataro. Riciclatosi come editorialista di Repubblica (e dove se no?), l'ex toga definisce il decreto sicurezza fortemente voluto dal ministro degli Interni "decreto spazza-diritti", sottolineandone il "chiaro sapore elettorale". Da esso, spiega Spataro, deriverebbero "scelte strumentali, palesemente incostituzionali e gravemente lesive dei diritti fondamentali". 

Innanzitutto, secondo Spataro "la declamata politica dei porti chiusi" sarebbe "impraticabile se non in presenza di gravi e specifici rischi per la sicurezza e l'ordine pubblico dello Stato di approdo". Altro punto: dietro il concetto di "soccorso illegale" e alle "assurde sanzioni pecuniarie" contro le Ong si nasconde il vero obiettivo, "paralizzare l'azione di soccorso dei migranti che coraggiosamente continuano a svolgere le poche organizzazioni non governative ancora in grado di operare in un Mediterraneo sempre più plumbeo". Parole che sembrano uscita da un centro sociale, o da Luca Casarini in persona, che della Mare Jonio, imbarcazione della ong italiana Mediterranea, è capomissione. Invece no, a scrivere è un tutore della legge che ignora bellamente il concetto di "immigrazione clandestina" e guerra a chi direttamente (gli scafisti) e indirettamente (le Ong, appunto) la alimenta. Ma Spataro si concentra esclusivamente sul danno recato a quelle navi che "cercano lodevolmente di soccorrere coloro che rischiano la propria vita per sfuggire a guerre e a disperanti condizioni di vita".

Di più, il sospetto, suggerisce l'ex pm senza particolari prove al riguardo, è che tutto questo sia l'anticamera "per analoghe sanzioni a carico di chi ospita o sfama gli stranieri anche sulla terraferma". "È auspicabile - conclude grave Spataro - che il presidente del Consiglio dei ministri (Giuseppe Conte, ndr) e il ministro della Giustizia (il grillino Alfonso Bonafede, ndr) sappiano respingere questa ennesima deriva populista che si presta a plurime censure di incostituzionalità". Salvando, ovviamente, la democrazia.

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Commenti all'articolo

  • swiller

    13 Maggio 2019 - 23:11

    Pm giudici magistrati la rovina del paese

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  • Italia_Libera

    13 Maggio 2019 - 21:09

    Esiste una sistematica campagna diffamatoria contro i partiti della destra che dura da 20 anni, e che continuerà ...e la stessa cosa sta avvenendo in tutta Europa.Ricatto sistematico d' élite liberali e marxiste che sono in carica. Esse boicottano la democrazia ogni volta che ne hanno voglia. E ne hanno voglia ogni volta che i partiti nazionalisti sono vicini a prendere il potere.

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  • Aquileia 15

    13 Maggio 2019 - 20:08

    Farcito con una buona pensione ,con una carriera automatica come statale resuscita proponendo e suggerendo sentenze al presidente del Consiglio

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