Cerca

Vile aggressione

Milano, yemenita pugnala alla gola un militare urlando "Allah Akbar": arrestato

17 Settembre 2019

0
Piazzale Duca d'Aosta

Attimi di panico e paura questa mattina a Milano, dove un uomo di 34 anni ha aggredito alle spalle un militare con una pugnalata alla gola.

Secondo quanto riporta il quotidiano Il Giornale, l'aggressore, un immigrato originario dello Yemen, al momento del gesto, avrebbe urlato più volte "Allah Akbar", prima di essere immobilizzato prontamente ed arrestato dalle forze dell'ordine.

Il fatto è avvenuto nel piazzale Duca d'Aosta, nei pressi della Stazione Centrale, dove l'uomo, armato di un paio di forbici, avrebbe attaccato il militare, il quale era impegnato nel servizio "Strade Sicure". Il soldato, ferito al collo, è stato subito medicato dal Pronto Soccorso e ricoverato all'ospedale Fatebenefratelli: le sue condizioni, per fortuna, non sono gravi e quindi non è in pericolo di vita.

L'aggressore era già stato denunciato dai Carabinieri della Radio Mobile per minacce e resistenza a pubblico ufficiale. Gli inquirenti vogliono vederci chiaro sulla faccenda e stanno valutando se quanto accaduto stamattina è frutto di un attacco terroristico, o di un gesto avventato di uno squilibrato.

Il consigliere comunale leghista di minoranza Silvia Sardone ha commentato così l'accaduto: "Da tempo denuncio il degrado, l'insicurezza e la criminalità che hanno preso il sopravvento in piazza Duca d'Aosta, ma il Comune fa sempre finta di non sentire ed ecco i risultati. Se uno di quei balordi extracomunitari che popolano la zona della stazione Centrale arriva a colpire da dietro e senza motivo un uomo dell’esercito significa che il tanto decantato modello Milano non esiste. Sala e compagni come fanno a non accorgersi che quest'area è completamente fuori controllo?"

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Matteo Salvini a Cattolica: "Chiederò alla Lega di votare sì al processo sulla Gregoretti"

Nicola Zingaretti, l'appello: "L'Emilia-Romagna si salva se combattiamo tutti insieme"
"Prima l'Italiano". Scopritelo su Camera con Vista 2020, inizio di anno movimentato per la politica italiana
Diego Fusaro e Antonio Socci contestati a Siena da Sardine e Pd: "Via i turbo fascisti", eccoli a testa in giù

media