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Omicidio Capitale

Luca Sacchi, arrestati i due assassini: scambio di droga finito male dietro la tragedia

25 Ottobre 2019

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Luca Sacchi, arrestati i due assassini: scambio di droga finito male dietro la tragedia

Si chiamano Valerio del Grosso e Paolo Pirino, rispettivamente di 20 e 21 anni, e vivono a San Basilio i due autori dell'omicidio di Luca Sacchi, ucciso fuori dal pub Jhon Cabot di via Mommsen, in zona Appio. Poco dopo le 11 di venerdì 25 ottobre la procura ha emesso un decreto di fermo per omicidio volontario in concorso e rapina. La vittima è stata uccisa con un colpo di pistola alla nuca a Roma dopo aver cercato di difendere la sua ragazza da una rapina. I due, al contrario delle voci girate in mattinata, non si sono costituiti: gli inquirenti li hanno raggiunti dopo aver ascoltato molte persone giovedì, ma anche grazie alla denuncia in un commissariato di zona dei genitori di uno dei due fermati. Alle tre di venerdì mattina i due sono stati portati in questura.

Dietro all'omicidio, uno scambio di droga finito in tragedia. Luca e Anastasiya, la sua fidanzata, hanno chiesto droga ai due (pare che si tratti di hashish). I pusher, che facevano la ronda nei dintorni del pub in cerca di clienti con la loro auto, hanno chiesto di vedere i soldi, che la ragazza di 25 anni tira fuori dalla borsa. Poi tornano nella Smart ma si ripresentano armati per strappare la stessa borsa e fuggire senza aver completato lo scambio. Ma Luca reagisce, colpisce uno dei due e l’altro gli esplode un colpo alla nuca che non gli lascia scampo.

Il capo della Squadra mobile Luigi Silipo e il colonnello dei carabinieri Mario Conio del Comando del reparto operativo provinciale, "i due fermati non hanno ammesso loro responsabilità. Sono stati rintracciati e catturati durante l’attività di indagine congiunta scattata subito dopo i fatti. Sono stati individuati nei luoghi dove si nascondevano". In particolare, uno dei due ventenni, è stato rintracciato nella sua abitazione.

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Commenti all'articolo

  • chuckbilly

    25 Ottobre 2019 - 15:03

    Ma scherziamo? Ai domiciliari, permessi premio e fra un pò liberi. Impunibilità per delinquenti e assassini. La Legge è uguale per tutti.

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  • 1949luciano

    25 Ottobre 2019 - 13:01

    Spiace che questa storia abbia portato a un terribile fatto di sangue, ma vorrei far notare che i primi cmmenti sui vari giornali avevano reclamato la solita storia dell'immigrato, questi sono italiani purosangue, le scuse di chi accusa per primo e senza prove è il risultato di una campagnaomofoba che sta diventando pesante, un abbraccio ai genitori e alla rgazza che sicuramente piangono realmente

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    • corto lirazza

      25 Ottobre 2019 - 13:01

      campagna omofoba? che c'entra?

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  • barry

    25 Ottobre 2019 - 12:12

    Ma c'è ancora qualcuno, oltre a me, che non si droga in questo paese di m...? possibile che anche il più pulito abbia la rogna?

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