Storie italiane

Fabrizio Politi, un ragazzo dal guizzo geniale rovinato dalla giustizia: sei anni di gogna, era innocente

14 Febbraio 2020

Fabrizio Politi

Fabrizio Politi è un ragazzo di Milano dal guizzo geniale. Con la forza delle idee, a partire dagli Anni Novanta, diventa imprenditore, prima nel settore dell’Informatica, poi, dopo l’esplosione della bolla delle DotCom, nel settore della nautica, per poi tornare alla sua prima passione, l’’informatica, e precisamente nel mondo del commercio online, settore in forte crescita negli Stati Uniti, ma poco sviluppato in Italia. I due business che si alterneranno poi nella sua vita. Nel mondo della nautica chic Politi diventa l’imprenditore che con la Fashion Yachts punta al mercato di fascia alta, conquistando i mercati internazionali.

Ma all’apice del suo successo viene coinvolto in processo penale con l’accusa di concorso eterno in riciclaggio. Accuse pesanti che sei anni fa lo avevano portato agli arresti domiciliari per 4 giorni. Sei anni di processo e di tutto questo castello di carte bollate non è rimasto più nulla. Con sentenza pubblicata il 28 gennaio 2020 il Tribunale di Monza ha assolto Fabrizio Politi con formula piena: il fatto non sussiste. Rimane solo una piccola condanna di primo grado a tre mesi per violenza privata, che verrà opposta tramite ricorso in secondo grado. Una lite del 2013 con un ex socio. Un fatto talmente lieve da non meritare nemmeno la menzione nel casellario giudiziario.

Pertanto Fabrizio Politi, che oggi ha 48 anni risulta del tutto incensurato. Nel frattempo, ha fondato un Società, Sixth Continent e si occupa di commercio elettronico nel campo dei buoni spesa. Politi l’ha lanciata e poi si è fatto gradualmente da parte: dal 2014 ha lasciato ogni incarico di rilevanza e da luglio 2019 non è più azionista di maggioranza, ha compreso che era il momento di fare entrare nuovi investitori professionali per consentire alla Società di diffondersi a livello internazionale. Come accade troppo spesso è rimasto vittima di un errore giudiziario che lo ha messo temporaneamente nei guai. Il circolo mediatico-giudiziario ha fatto il resto. Ora c’è anche l’assoluzione con formula piena che gli restituisce la rispettabilità.