Lucia Zingariello, la segretaria dell’assessore abruzzese De Fanis che era stata più o meno “accusata” di aver strappato un contratto in cui si parlava di prestazioni sessuali da fornire a un prezzo prefissato mensilmente, parla a Otto e Mezzo, ospite di Lilli Gruber. La donna respinge ogni accusa e affrema: "Quel contratto è falso. Non c'è mai stato un accordo tra me e l'assessore. Stata dipinta come una 'pornosegretari' e insultata sul web. Io non ho fatto nulla". Poi la Zingariello sottlinea: "Il contratto fu strappato subito dopo che l'avevamo scritto. L'assessore si è pure scusato per quello scherzo. Il resto, le voci sul mio conto sono figlie della falsità di chi mi vuole male". Infine l'ex segretaria spera che la sua "vita possa tornare presto alla normalità"..




