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Expo, usano bambolotto per saltare la fila del Padiglione Zero

di Federica Villamartedì 20 ottobre 2015
2' di lettura

Per superare le code di Expo si fa proprio di tutto. Così, pur di non stare 4 o 5 ore in piedi ad aspettare, c'è chi ha inventato un semplice trucco: mettere in un passeggino un Cicciobello e fingersi il genitore del bambolotto. Il finto bambino aveva proprio tutto con sé, compresi acqua e biscotti per rifocillarsi e anche un k-way per ripararsi dalla pioggia e dal freddo. Peccato che il trucchetto sia stato scoperto dagli addetti alla sorveglianza del Padiglione Zero, dove i visitatori furbetti stavano tentando di sorpassare tutti quelli in coda. Il personale di Expo ha poi fotografato il Cicciobello e ha diffuso le immagini in rete. Il tariffario delle beffe - Ma quello del bambolotto non è l'unico metodo usato per saltare le interminabili file. Sulla pagina Facebook "Expo - Discussioni sul tema", nei giorni scorsi, è apparso un (ironico) tariffario che spiega come e quanto costa eludere i controlli e le code. Si passa dal Cicciobello che fa la pupù a quello che fa bei sogni, tutti disponibili a 3 euro per mezza giornata o a 6 euro per tutto il giorno. Ma ci sono anche gli anziani a noleggio, più o meno arzilli. Con loro saltare la coda è una garanzia ma bisogna sborsare almeno 15 euro per trascorrere mezza giornata con i vecchietti. E poi ancora: si ipotizza di noleggiare falsi esami clinici oppure di creare false carte d'identità del fratello del commissario Sala. Così nella lunga attesa fra una visita e l'altra, che può durare anche fino a 7 ore se si tenta di entrare nel padiglione del Giappone, le risate sono garantite. I fantasiosi e, ovviamente impraticabili trucchi, possono strappare un sorriso, e un po' di sollievo, a chi si mette in fila, rassegnato.