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Coronavirus, la ragazza da Codogno: "I miei 18 giorni in quarantena"

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L’Italia deve fronteggiare un’emergenza sanitaria molto seria legata al coronavirus. Il governo ha varato un nuovo decreto che estende la “zona protetta” a tutte le regioni, con l’obiettivo di arrestare quanto prima la diffusione del contagio. I più difficili da convincere a restare a casa sono i giovani, ma con un po’ di ritardo anche loro stanno iniziando a capire la gravità della situazione e l’importanza di ridurre drasticamente l’attività sociale. Nelle ultime due settimane su Twitter è diventata molto popolare una ragazza in età scolastica che, vivendo nel primo focolaio di Codogno, ha mostrato grande senso di responsabilità e ha rivolto diversi appelli ai coetanei. L’ultimo messaggio è particolarmente significativo: “Io abito a Codogno, qui è il diciottesimo giorno di quarantena. I risultati si sono visti: ieri (lunedì 9 marzo) non è stato registrato nessun nuovo contagio. Vi prego, rimanete a casa, i risultati si vedranno davvero”. Difficile darle torto, i numeri parlano chiaro: chiudere tutto ed essere responsabili adesso, per tornare alla vita normale il prima possibile. 

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