(Adnkronos) - "Sei mesi di stallo della fiducia degli italiani -dichiara Carlo Giordano, amministratore delegato di Gruppo Immobiliare.it - sono stati lo specchio della voglia di prudenza nei confronti della nostra vita, ancor prima del settore immobiliare; ma nell'ultimo semestre del 2011 il calo delle compravendite si e' fermato, permettendo al mercato di riacquisire stabilita'. Il nostro indice di fiducia, oggi, conferma la ripresa di una progettualita' delle famiglie italiane''. Se la propensione degli italiani all'acquisto immobiliare cresce di 4 punti percentuali, l'analisi del portale rivela una conseguente riduzione di coloro che ritengono sia meglio rimandare gli investimenti al 2013 (18,3% contro 21,7%). Scende anche al 18,6% (era il 21% tre mesi prima) la percentuale dei pessimisti, che non ritengono questo un buon momento per comprare. Sul fronte della vendita si registra, di pari passo, un leggero calo della percentuale degli italiani che ritengono che non sia un buon momento per vendere. Se nelle rilevazioni di gennaio era salita al 71%, dopo tre mesi siamo al 69% (sei mesi fa eravamo al 66%). Preferirebbe attendere un anno, in attesa di giorni migliori, l'11,9% degli intervistati, piu' o meno come era nella rilevazione di sei mesi fa. (segue)




